OpenOffice: crash on pdf export

Può succedere (fa arrabbiare non saper spiegare esattamente perché, ma è così).
Due le soluzioni, in Linux:

  • loggarsi come root e allora export as PDF funziona senza problemi
  • usare il comando print -> to file

Si tratta di ripieghi, daccordo, ma almeno provvisoriamente servono 😉

OpenOffice 3.2: le estensioni

Se avete problemi a installare una estensione potete provare (in Linux) a installarla loggandovi come amministratore (root).

strepitoso

La nuova versione di OpenOffice, la 3.2. permette con una estensione di connettersi a un database locale MySql non più solo via ODBC o via JDBC come finora, ma, udite udite, direttamente (come già faceva il molto meno accessoriato Knoda): con grande vantaggio per la velocità del programma e della pulizia del sistema.

Opera 10.5

Dopo più di un mese di alfa, è uscita ieri la beta di Opera 10.5. Come prevedibile stabilizza e migliora la alfa e offre un supporto CSS3 interessante: box-shadow e border-radius sono supportati, e tra l’altro senza il fastidioso prefisso -moz, -webkit, e -o che tanto fa disperare 😉 i webmaster…
Veloce lo è. Aspettiamo la versione stabile, ora.

amarok e database

Chiunque abbia Linux può apprezzare quanto bello sia Amarok, player musicale con incorporato un discreto database (con cui si possono editare i metatags e catalogare i brani in base ai vari “campi”: autore, titolo, album, genere, anno ecc.).
Mi aveva interessato la possibilità di interfacciare il database di Amarok con Mysql.Ho scoperto però che per farlo, in alcune distribuzioni come PcLinuxOs, occorre “compilare” il programma partendo da sorgente. Il che è un po’ lungo e laborioso. Inoltre mi è stato spiegato, su un forum, che per collezioni di brani non oltre gli 8000/10000 (!!!) non è una necessità usare un database “esterno” ad Amarok, visto che quello incoprporato funziona benissimo.
E così in effetti è.

Social Network

Twitter: prima impressione

Non c’è paragone con Facebook (o MySpace): davvero miserello. Non so nemmeno se si possa chiamare un Social Network…

MySpace vs. Facebook

Facebook, pur lento a caricarsi, è meno invasivamente commerciale. Non sarà un caso se, a quanto ne so, è tuttora il S.N. più diffuso (proprio oggi fa 6 anni).

un problema con OpenOffice

1) problema

Mi è capitato che OpenOffice, installato in local, in /opt dunque, così da condividerlo tra diverse versioni di pclos, non partiva se non da root. In effetti non si poteva creare una cartella coi suoi settaggi nella Home degli utenti.

2) soluzione

Verificare che non coesista, benché “nascosta” una versione anteriore di OpenOffice, nel qual caso disinstallarla; disinstallare pure lo script “GetOpenOffice”.

A quel punto si dovrebber riuscire (io sono riuscito) a

a) creare (nel mio caso copiandola da altra partizione) la cartella dei settaggi “.openoffice.org” nella home dell’utente;

b) di conseguenza far partire OpenOffice anche come utente.

testare il proprio sito

Chi è webmaster lo sa: un sito appare in un modo su un certo sistema operativo, in un altro su un altro; in un certo modo con uno schermo a una data roisoluzione, in un altro modo con un’altra risoluzione; e più ancora, le differenze sono anche notevoli tra browser e browser. Ora ancora di più con css3…
Esiste un sito Browsershots che può aiutare i webmaster, visualizzando, nel giro di pochi minuti, come viene visto un certo indirizzo web dai diversi browsers nelle diverse condizioni in cui possono operare.
Ottimo. E gratuito. Il limite è che quello che si visualizza è una solo immagine statica, nemmeno ad eccellente risoluzione. Questo almeno se si accede gratis…

Lampp: attenti al nuovo

Nell’ultima versione di Lampp (vedi apache-friends) ci sono due scogli da superare, lavorando sul file php.ini
1) un problema di avvisi (fastidiosi) sulla mancata definizione di variabili
(lo si risvolve aggiungendo una stringa nel file php.ini:
alla riga error_reporting = E_ALL | E_STRICT
si aggiunga “& ~E_NOTICE”, così che risulti
error_reporting = E_ALL | E_STRICT & ~E_NOTICE

2) altro errore interfacciandosi con Mysql, dà diversi errori di PDO. Si risolve aggiungendo alla stringa “pdo_mysql.default_socket=”
il luogo dove si trova il socket, nel caso di lampp “/opt/lampp/var/mysql/mysql.sock”. Così ne risulta la riga:
“pdo_mysql.default_socket=/opt/lampp/var/mysql/mysql.sock”

Indispensabili i forum su web. Assente la documentazione del produttore 🙁

un disastro che serve

Proprio in un momento di malattia, nei ritagli in cui mi alzavo dal letto, è successo un disastro: la partition table di un intero HD, su cui stavano tutti i miei dati, è partita. E addio ai contenuti.
Per fortuna che sono così previdente da fare soesso dei backup, e il danno alla fin fine è davvero contenuto.
Però è notevole il fastidio di dover prima cercare una soluzione di rescue (e cerca su Google rescue part. table, repair, restore e simili: niente di valido), poi di arrendersi a riformattare tutto.

Ma a che cosa serve un disastro? E’ un richiamo con cui il Mistero che fa tutte le cose mi ha detto: “guarda che il computer non è così prezioso, né così perfetto. La vita reale, la carne e il sangue della vita sono oltre. E comunque Io sono il Signore, non farti del computer un idolo”