1) Perché da terminale? Per risparmiare tempo.
2) Come? Col comando “apt-get remove”. Ad esempio apt-get remove skype (seguono richieste di conferma).
Questo comando lascia sul PC la configurazione del programma.
3) Per eliminare anche i files di configurazione (nel caso si pens di non più lavorare con quel programma): apt-get –purge remove [nome del pacchetto]
flexbox
Abbiamo recentemente scritto sul sito mondopc che flexbox rappresenta la soluzione più moderna e avanzata per impostare il layout di un sito web.
Tuttavia c’è una pecca in flexbox: l’impossibilità di usare contestualmente la position:fixed. Così, se si vuole che un menu resti fermo mentre si scorre una pagina, flexbox non è adatto.
un buon lettore di musica per windows
E’ aimp, fa molto con poco, molto meglio di windows player e con molte più funzionalità di VLC (che è più adatto per i video che per gli audio).
LibreBase directly connected to mysql
La buona notizia è che finalmente LibreBase (dunque LibreOffice) si connette al server database, tra cui Mysql, direttamente e non via ODBC o JDBC.
La temporaneamente cattiva notizia è che può non funzionare: non vede localhost. Come si risolve? Commentando la stringa skip-networking nel file my.conf in /etc.
Sembrava funzionare…
Invece oggi, 6 gennaio, mi sono accorto che non funziona (su Linux, sia a 32 sia a 64bit). E’ incredibile, sconsolante 🙁
E adesso (febbraio 2015), non si sa perché a ripreso a funzionare. Mah…
Adesso, con LO 5.1.1 64bit il problema si ripropone : “Stato SQL: 08001
Unable to load the libmysqlcppconn.so library.”
In realtà tale libreria è presente in usr/lib e anche nella home utente (/home/utente/.config/libreoffice/4/user/uno_packages/cache/uno_packages/lu24736s32jhp.tmp_/mysql-connector-linux_4-3_x86_64.oxt), sia pure in versione diversa.
Se collego usr/lib alla home cambia il tipo di errore:
“Stato SQL: 28000
Codice di errore: 1045
Access denied for user ‘root’@’localhost’ (using password: YES)”
Non aveva registrato la psw per root, e allora risettiamola. E riavviamo il server.
Nuovo tipo di errore:
“Stato SQL: HY000 Codice di errore: 2003 Can’t connect to MySQL server on ‘127.0.0.1’ (111)”
Soluzione: connesione non via localhost ma mediante socket.
alternative a Skype
Google hangout
Ho provato a vedere Google Hangout: molto farraginoso e handycappato.
Jitsi
Allora ho provato Jitsi: mi sembra valido. Si tratta di un client, che deve appoggiarsi a un server, per effettuare o chat, o videochiamate. E’ multipiattaforma (windows, linux, mac) e open source.
1) L’istallazione di Jitsi è facile: lo si scarica (a 32 o 64 bit a seconda del vostro sistema operativo) e facilmente lo si istalla.
2) Poi però bisogna “riempirlo di un contenuto”, cioè appoggiarlo a un account su un certo server: può essere Facebook, o Google talk, o ICQ e simili (ma non ho ancora capito che senso avrebbe) oppure, come alternativa a Skype per videochiamate, SIP o XMPP.
Io ho creato, gratuitamente e abbastanza facilmente un account su SIP : fornite la vostra e-mail e loro vi inviano un link. Dal link che vi viene fornito scegliete un username e una password. Devo dire che ho tentato con Firefox e Ie e non sono riuscito: ho dovuto usare Chrome.
Il passaggio più difficile però è settare Jitsi con l’account creato su SIP. Per farlo è necessario loggarsi sul sito web di SIP con le credenziali che avete scelto: in Jitsi bisogna mettere non la password che avete scelto voi, ma quella che vedete nel profilo SIP e come username per l’autenticazione quello indicato come “Auth Username”.
Purtroppo ho dovuto constatare come Jitsi non funziona correttamente: la mia esperienza di questi giorni è che non è lontanamente paragonabile a Skype. Purtroppo non mi pare una alternativa valida a Skype.
Linphone
Funziona: è un po’ difficile da istallare, bisogna avere tenacia e pazienza, ma poi funziona egregiamente.
problema in php/mysql
General error: 1032 Can’t find record in ‘nome_table’.
I permessi sono giusti, il problema è un difetto nella table: basta utilizzare la funzione repair table di phpmyadmin alla tabella che presenta errori.
come ridurre il volume di windows7
Se avete windows7 potreste voler partizionare il disco fisso creando dei dischi virtuali, opzione che io consiglio: create almeno una partizione su cui caricare i dati, o più partizioni (dati testuali e immagini, audio, video, programmi zippati) ed eventualmente altre partizioni per altri sistemi operativi.
Il problema è che windows7 tiene per sè molto più spazio di quanto gliene serva davvero: ad esempio usando 36 Gb ne tiene per sé 230, se si usa l’utility di partizionamento di cui è dotato. Con la scusa che non può spostare dei “files fissi”. E ciò anche dopo aver deframmentato il disco fisso: quei files proprio non li sposta e vanno a “segnare il territorio” così che è impossibile ridurre il volume di C:.
La soluzione: l’ho trovata nell’ottimo e intuitivo tool, gratuito e consigliato dalla stessa Microsoft, Easeus partition manager: in pochi minuti fa tutto, riduce la partizione di windows a dimensioni accettabili e permette di inglobare lo spazio liberato, con pochi clic del mouse in modalità grafica, alla partizione contigua (nel mio caso “dati”).
siti web
Triste destino, quello dei siti web: schiacciati come sono da un lato da google, che come un rullo compressore azzera i siti e fa figurare le loro pagine come parte di un unico, grande web, e dall’altro dai social networks. Chi visita un sito? Si usa e getta la pagina che serve, trovata grazie a Google e poi via, su Facebook o Twitter, a leggere le ultime stronzate sparate da illustri nessuno. Ma tant’è… è il web 2.0. Anzi ci dicono che sta arrivando il web 3.0 …
disbilitare il tasto destro del mouse
Cioè il menu contestuale. Si deve ricorrere a un javascript, ovviamente all’interno del tag script, da collocarsi all’interno del body:
function nrcIE(){
if (document.all){return false;}}
function nrcNS(e){
if(document.layers||(document.getElementById&&!document.all)){
if (e.which==2||e.which==3){
return false;}}}
if (document.layers){
document.captureEvents(Event.MOUSEDOWN);
document.onmousedown=nrcNS;
}else{document.onmouseup=nrcNS;document.oncontextmenu=nrcIE;}
document.oncontextmenu=new Function(“return false”);
inserire i posts di una pagina facebook in un sito
Bisogna usare il like-box di Facebook, meglio se deselezionando il bordo e le facce e necessariamente selezionando “show posts”.
Così potrete inserire la vostra pagina facebook in una pagina del vostro sito.
Nota bene: il codice usato da fb non è valido per il w3c, quindi bisogna modificarlo, usando javascript (document.write) per nasconderlo.
Ad esempio così:
<script type=”text/javascript”>
//<![CDATA[
document.write(‘<div class=”fb-like-box” data-href=”https://www.facebook.com/pages/Mondo-Oggi/144412992251050″ data-width=”700″ data-height=”500″ data-colorscheme=”light” data-show-faces=”false” data-header=”true” data-stream=”true” data-show-border=”false”>
</div>
‘)
//]]>
</script>